L’“ESSENTIAL DIAGNOSTICS LIST” DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

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A livello mondiale molte persone non riescono a ottenere una diagnosi corretta della propria malattia o, peggio, ne ricevono una errata a causa della mancanza o della scarsa affidabilità dei test diagnostici disponibili. Tale situazione appare ovviamente maggiormente critica nei Paesi In via di sviluppo e in quelli a più basso reddito. Per cercare di ovviare a queste problematiche l’OMS ha pubblicato l’“Essential Diagnostics List”, documento che contiene un catalogo dei test necessari per diagnosticare correttamente con test in vitro su sangue e urina le più comuni condizioni cliniche e una serie di malattie prioritarie globali. In particolare sono elencati 58 test per diagnosticare e gestire molte malattie di più comune riscontro e 55 riservati a condizioni come HIV, TBC, malaria, epatite B e C, infezione da papilloma virus e sifilide.
Al pari di quanto inviano con l’EML (“Essential Diagnostics List”), l’elenco dei farmaci essenziali ormai in uso da diversi anni, l’OMS provvederà a mantenere aggiornato anche quello relativo alla diagnostica, con l’invito ai Paesi che se ne serviranno di volerlo adattare allo specifico contesto locale.

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