I buoni propositi e le azioni future

di Teresita Mazzei

 

Tradizionalmente le prime pagine di “Toscana Medica” hanno sempre ospitato l’editoriale del Presidente dell’Ordine. Questo contributo tuttavia non vuole essere l’editoriale del solo Presidente ma la “voce” dell’intero Consiglio che ne ha sostenuto la nomina, a dimostrazione dell’intento espresso in campagna elettorale di garantire il massimo pluralismo nella gestione dell’Ordine, a cominciare dalla sua rivista.

“Toscana Medica” vuole pertanto rappresentare il contenitore dentro al quale raccogliere idee, aspettative, progetti e iniziative del Consiglio uscito dalle elezioni dello scorso novembre e di tutti i Colleghi che hanno contribuito in maniera decisiva a questo risultato.

I numeri che seguiranno nel corso dell’anno accoglieranno i contributi di tutti coloro che vorranno presentare i risultati della propria attività professionale, esprimere dubbi e pareri e stimolare discussioni, secondo quanto riportato sotto il titolo della rivista che non a caso recita “mensile di informazione e dibattito”.

Le elezioni da poco passate e la vivace campagna elettorale che le ha precedute e accompagnate hanno chiaramente segnato la richiesta di un cambio di passo da parte di molti Colleghi nei confronti dei precedenti Consigli e delle persone che per anni ne hanno incarnato ruoli e prerogative. Questa richiesta di “novità” crediamo che non debba comunque esimerci dal ringraziamento dovuto a quanti prima di noi si sono dedicati con passione, competenza e sacrificio alla gestione di una macchina così complessa come la struttura ordinistica: all’inizio del nostro lavoro, a loro la gratitudine del nuovo Consiglio.

Adesso è il momento di passare dalla facile teoria dei buoni propositi e delle dichiarazioni di intenti alla ben più ardua pratica della gestione dei molteplici aspetti che caratterizzano e condizionano l’attività di tutti i medici.

Per raggiungere questo scopo in campagna elettorale avevamo sostenuto con forza l’esigenza di creare all’interno dell’Ordine un adeguato numero di Commissioni e Gruppi di lavoro, aperti a tutte le rappresentanze delle classi mediche, che si occupassero in maniera concreta e fattiva delle tante tematiche della professione. Da questo elenco, lungo, articolato e assolutamente suscettibile di cambiamenti e integrazioni in corso d’opera, ricordiamo, tra l’altro, le fondamentali questioni del Rischio Clinico, i rapporti tra l’Ordine e la Commissione Terapeutica Regionale, in particolare in relazione all’appropriatezza delle cure, le Pari Opportunità e la Medicina di genere, il dialogo continuo con l’Università soprattutto per quanto riguarda la laurea abilitante, il mondo complesso dei Colleghi più giovani, le medicine non allopatiche, le sinergie con la Sanità privata per trovare risposte ad annosi e tuttora irrisolti problemi quale quello delle liste di attesa. Molti altri argomenti possono essere proposti e presi in considerazione e per questo verrà presto attivato un indirizzo dedicato di posta elettronica al quale rivolgersi per avanzare suggerimenti e chiedere risposte: nell’ambito delle proprie competenze e dei propri margini di intervento il Consiglio si impegna a rispondere a tutti.

“Toscana Medica” e le “News” inviate agli iscritti per posta elettronica continueranno a rappresentare strumenti per veicolare e trasmettere discussione e dibattito.

Come abbiamo detto tante volte non vogliamo un Ordine chiuso e autoreferenziale ma dinamicamente capace di fornire risposte adeguate ai professionisti di un mondo in continua e precipitosa evoluzione.

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