Le nuove sostanze psicoattive

Maria Rita Quaranta  Specializzata in Tossicologia Medica presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa da molti anni di sostanze d’abuso e farmacovigilanza. 

P. Botti  Dipartimento di NEUROFARBA, Sezione di Farmacologia e Tossicologia, Università degli Studi di Firenze.

F. Gambassi  SOD Tossicologia Medica e Centro Antiveleni, AOU Careggi Firenze.

E. Masini  Dipartimento di NEUROFARBA, Sezione di Farmacologia e Tossicologia, Università degli Studi di Firenze, SOD Tossicologia Medica e Centro Antiveleni, AOU Careggi Firenze.


Maria Rita QuarantaNegli ultimi anni un fenomeno del tutto nuovo ha profondamente cambiato lo scenario delle sostanze d’abuso, le modalità di mercato ed i comportamenti di consumo. Alle tradizionali sostanze di abuso, come Cannabis, LSD, cocaina, eroina, amfetamine e soprattutto MDMA, si sono aggiunte nuove molecole, prevalentemente di sintesi, le cosiddette “Nuove Sostanze Psicoattive” (NSP). Queste nuove droghe, in forma solida o liquida, in capsule o compresse o come herbal-mixture, sono generalmente vendute sui siti Web. La commercializzazione on-line delle NSP ha caratteristiche tali (numero teoricamente infinito di clienti, anonimato, libertà d’azione, siti di acquisto disponibili 24 ore su 24, facilità di promozione) da rendere il loro mercato incontrollabile. Inoltre, l’uso e/o l’abuso di tali sostanze non risponde agli elementi costitutivi della tossicodipendenza, come la tolleranza, dipendenza, astinenza. Le singole NSP sono presentate sulla rete con definizioni accattivanti e fuorvianti come “incenso”, “profumatore ambientale”, “sale da bagno” per disorientare il navigatore occasionale e mimetizzarne la vera natura.

Dal 2009 al 2013, attraverso segnalazioni provenienti dai centri (laboratori chimico-diagnostici, pronto soccorso, centri antiveleni, tossicologia forense, forze dell’ordine) che collaborano con il Sistema di Allerta Precoce del Dipartimento delle Politiche Antidroga e dall’Osservatorio Europeo sulle Droghe e Tossicodipendenze di Lisbona (OEDT) sono state registrate ed intercettate in Italia 280 NSP fra cui: 84 cannabinoidi sintetici, 60 fenetilamine, 42 cationi sintetici, 6 analoghi della ketamina e 8 della triptamina, 6 analoghi azepanici, 5 oppioidi sintetici, 4 analoghi delle piperazine, 4 analoghi della fenciclidina ed infine 3 analoghi del fentanil. Nello stesso periodo in Italia sono stati accertati e registrati solo 53 casi di intossicazione da NSP comprendenti nell’ordine cannabinoidi sintetici, metossietamina, catinoni sintetici e fenitilamine, con un range di età da 14 a 55 anni.
Uno dei problemi principali legati alla diffusione delle NSP è caratterizzato dalla difficoltà del loro riconoscimento analitico, sia in campioni provenienti da reperti sequestrati, sia in campioni biologici prelevati in casi di intossicazione acuta potenzialmente correlata al loro consumo. Tale difficoltà è dovuta al fatto che non sono attualmente disponibili in commercio i test laboratoristici rapidi per la loro identificazione e i composti di riferimento da utilizzare come standards. Le tecniche principalmente utilizzate per la loro identificazione sono la cromatografia liquida (LC), la cromatografia gassosa (GC) da sola o accoppiata alla Spettrometria di Massa (GC-MS). Tuttavia, le basse concentrazioni delle sostanze generalmente presenti nei campioni biologici e la contemporanea presenza di più NSP in uno stesso reperto, impongono ai ricercatori l’utilizzo di tecniche diagnostiche più sensibili e selettive come la cromatografia liquida ad alta prestazione accoppiata alla spettrometria di massa (HPLC-MS).
Di seguito riportiamo, in modo sintetico, gli aspetti più importanti delle classi sopra riportate. Di ogni classe viene descritta la definizione con cui vengono commercializzate sul web, il nome gergale, le molecole più rappresentate, la via di assunzione e le principali manifestazioni cliniche.

CANNABINOIDI SINTETICI
Commercializzazione: “incenso esotico dall’aroma intenso”, “profumatori ambientali”, “non destinati al consumo umano”.
Nome gergale: Spice, K2, Black Mamba…
Principali molecole: JWH (018; 073;250);

CP (47,497); AM (1220; 2232; 2233).
Via di assunzione: inalazione, orale, intranasale.
Manifestazioni cliniche: ipertensione arteriosa, disturbi del ritmo, ST elevation myocardial infarction (STEMI), agitazione, euforia, ansia, tremori, confusione mentale, psicosi acuta, allucinazioni uditive e visive, convulsioni, vomito, insufficienza renale acuta, sindrome da distress respiratorio, decessi (MAM-2201, AM-2201).

Immagine 1CATINONI SINTETICI
Commercializzazione: “sali da bagno”, “fertilizzanti per piante”, “sicuri e legali”, “non destinati al consumo umano”.
Nome gergale: Charge+, Yellow Submarine, Blow, Recharge, Hurricane, Ivory Wave, Vanilla Sky, Energy-1…

Principali molecole: Mefedrone, Butilone, Metilendiossipirovalerone (MDPV), Benzedrone…
Via di assunzione: inalatoria, orale, endovenosa, intramuscolare, rettale.
Manifestazioni cliniche: ipertensione arteriosa, tachicardia, midriasi, ipertermia, confusione mentale, agitazione psicomotoria, paranoia, allucinazioni, gravi forme di psicosi, delirio, convulsioni, ST elevation myocardial infarction (STEMI), miocardite, aritmie fatali, gesti autolesivi, rabdomiobiolisi, sindrome compartimentale dopo somministrazione e.v., multi organ failure (MOF), iponatremia, decessi (Metilone e Butilone).

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FENETILAMINE
Commercializzazione: “party pills”, “legalhigh”, “sicure e legali”, ”non destinati al consumo umano”.
Nome gergale: N-Bomb, Smiles, Venus, Bromo, Red Mitsubishi, Eros, Killer….
Principali molecole: 2C-B, 2C-I, DOB, 5-APB, PMA, PMMA, 25H-NBOMe, Bromo-DragonFLY…
Via di assunzione: inalatoria, orale.
Manifestazioni cliniche: nausea, vomito, allucinazioni, euforia, agitazione psicomotoria, convulsioni, delirio, ipertensione arteriosa, tachicardia, tachipnea, ipertermia, insufficienza respiratoria, alterazione dello stato di coscienza (coma), gesti autolesivi, edema polmonare, ischemia cerebrale, arresto cardiaco (Bromo-DragonFLY).

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PIPERAZINE
Commercializzazione: “party pills”, “prodotti naturali”, “Ecstasy legale”, ”non destinati al consumo umano”.
Nome gergale: XXX-Forte come l’Inferno, Esotico Super Strong, MDAI….
Principali molecole: BZP, MDBP, mCPP, TFMPPM MeOPP…
Via di assunzione: orale, endovenosa, inalatoria.
Manifestazioni cliniche: nausea, dolori addominali, iporessia, tachicardia, ipertensione arteriosa, confusione mentale, irritabilità, convulsioni, allucinazioni, agitazione psicomotoria, acidosi metabolica e insufficienza renale acuta.

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TRIPTAMINE
Commercializzazione: “party pills”, “prodotti naturali”, “legal high”, ”non destinati al consumo umano”.
Nome gergale: Foxymethoxy, Businessman’s Trip, Dimitri, Fantasia…
Principali molecole: AMT, DMT, 5-MeO-DMT….
Via di assunzione: inalatoria, orale, intramuscolare.
Manifestazioni cliniche: scialorrea, vomito, tachicardia, ipertensione arteriosa, confusione mentale, allucinazioni.

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ANALOGHI DELLA KETAMINA
Commercializzazione: ”non destinati al consumo umano”
Nome gergale: Mexxy, MXE, Special M…
Principali molecole: Metossietamina, 2-MeO-Ketamina, N-Etilketamina, Metossietamina bromo-derivato….
Via di assunzione: inalatoria, endovenosa, orale, intramuscolare.
Manifestazioni cliniche: nausea, vomito, tachicardia, ipertensione arteriosa, euforia, confusione mentale, allucinazioni, agitazione psicomotoria, stato dissociativo prolungato, esperienze “near death” (deprivazione sensoriale, derealizzazione, stato dissociativo prolungato).

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ASPETTI LEGISLATIVI
In Italia le sostanze stupefacenti o psicotrope, sottoposte alla vigilanza e controllo del Ministero della Salute, sono raggruppate in 5 tabelle (articolo 14 del DPR 309/90). Il Ministero della Salute, dal 2010, ha emanato diversi decreti per l’aggiornamento della Tabella I, del DPR 309/90, dove sono elencate le sostanze con sanzioni maggiori, in conseguenza delle varie segnalazioni ricevute ed individuate attraverso il Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga. L’ultimo aggiornamento è contenuto nella Legge 16 maggio 2014, n. 79, dove sono state inserite le NSP note a quella data, ma purtroppo, i produttori, soprattutto quelli illegali, sono sempre più veloci dei legislatori.

 

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