Prevenzione primaria delle Dipendenze

Maurizio Varese  Dirigente Medico II Livello di Farmacologia Clinica. Master Post Laurea di II livello Dipendenze Patologiche: diagnosi-trattamento-prevenzione; Univ. di PI. Corso per Dirigenti di Struttura Complessa Laboratorio MeS, PI. Direttore Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze. Direttore U.O. Medicina delle 
farmacotossicodipendenze 
Asl1. Responsabile U.F. Ser.T. Z.A. Asl1 Massa-Carrara.

F. Balestracci Psicologa Specialista in Psicoterapia a orientamento cognitivo-comportamentale Ser.T. Z.A. Asl1 Massa-Carrara.

R. Musetti  Psicologa Specialista in Psicoterapia a orientamento sistemico-relazionale Ser.T. Z.A. Asl1 Massa-Carrara.

P. Salvestroni  Psicologo Specialista in Psicoterapia a orientamento sistemico-relazionale Ser.T. Z.A. Asl1 Massa-Carrara.

M. Paternò  Educatore Professionale Ser.T Z.A. e Animatore della Formazione Asl1 di Massa-Carrara.

M. Mignavacca  Medico I Livello Specialista in Psichiatria Ser.T Z.A Asl1 Massa-Carrara.

M. Pucci  Psicologo Volontario Servizio Civile Regionale Anno 2015 Ser.T. Z.A. Asl1 Massa-Carrara.


L’esperienza del Ser.T Zona Apuane Asl1 Massa-Carrara

Maurizio VareseIl Ser.T. Zona Apuane (Z.A.) dell’Asl 1 di Massa Carrara offre una serie di servizi volti a sensibilizzare, informare e supportare i ragazzi degli istituti scolastici. Centri di Informazione e Consulenza (C.I.C.) sono stati costituiti con DPR del 9/10/1990 n° 309 all’interno delle scuole secondarie superiori e regolamentati con successive circolari del Ministero della Pubblica Istruzione. Il Ser.T. Z.A. da diversi anni si occupa dell’organizzazione e gestione di questi centri e nell’anno scolastico 2014/2015 il servizio è stato attivato in ben 14 istituti, presentandolo come possibilità di ascolto, confronto, condivisione, nel totale rispetto dell’anonimato. Nell’anno scolastico 2014/2015 sono stati ascoltati 124 ragazzi: 35 maschi e 89 femmine. I colloqui totali sono stati 418 con le seguenti tematiche: problemi relazionali con il gruppo dei pari e famiglia, difficoltà nella gestione delle emozioni, distorsione dell’immagine corporea con problemi alimentari, perfezionismo clinico, comportamenti a rischio (nell’ambito delle dipendenze, della legalità e della sfera sessuale) e fragilità della sfera identitaria (problemi di autostima, insicurezza e identità sessuale).
Inoltre sono stati effettuati 3 colloqui con genitori, 60 colloqui con i professori, 58 incontri con le classi su tematiche richieste dagli studenti.
Il C.I.C. on line mantiene l’obiettivo dell’ascolto, confronto e condivisione attraverso una diversa modalità: le richieste arrivano online tramite il sito web dei vari istituti.
Il percorso formativo ha visto il coinvolgimento di un gruppo di lavoro inter-servizi e inter-istituzionale: Servizi Asl1 di Massa Carrara, la SSD formazione sviluppo e valutazione del personale, U.F. Attività Consultoriale zona Apuane dell’ASL1, il Ser.T. in qualità di capofila e la Prefettura con l’ufficio N.O.T e l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il servizio è attivo in 8 siti web scolastici.
Creativamente, ormai giunto alla sesta edizione, è un progetto di prevenzione dell’uso/abuso delle sostanze psicoattive rivolto agli studenti di tutte le scuole della Provincia di Massa Carrara. Il progetto, promosso dal Dipartimento delle Dipendenze, in rete con le S.S.D. Formazione e Educazione e Promozione della Salute dell’ASL1, è stato realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Provinciale sulle Dipendenze con sede in Prefettura di Massa Carrara e la Comunità Monte Brugiana di Massa. Basato sulla strategia metodologica della peer education, suggerita dall’OMS, il percorso progettuale intende formare i giovani affinché acquisiscano le competenze necessarie per essere protagonisti della propria salute, diventino consapevoli delle conseguenze dei comportamenti a rischio e siano promotori di una cultura dell’agio presso i pari.
In particolare, il progetto si snoda in tre fasi principali: la formazione degli Studenti Tutor e l’aggiornamento professionale dei docenti, l’attività di Tutoraggio con la mostra didattica e l’evento pubblico conclusivo di sensibilizzazione, denominato “Meeting finale dei Tutor”.

Immagine 1I temi affrontati sono stati quelli delle vecchie e nuove dipendenze, il concetto di uso, abuso e dipendenza, delle origini della droga e delle cause della dipendenza, le conseguenze dell’abuso di alcol fra i giovani, ma anche contributi sui percorsi alla legalità, il tema della sicurezza e dei sani stili di vita, legati al protagonismo giovanile e alla cittadinanza attiva.
In questi 6 anni sono stati formati 226 studenti in qualità di tutor della peer education e coinvolti nell’aggiornamento professionale 113 insegnati. Nell’anno scolastico 2014/2015 sono stati sensibilizzati oltre 724 studenti.
Unplugged, il cui termine significa “scollegato, sconnesso” è un programma educativo/promozionale, basato sulla ricerca, che ha dimostrato la sua efficacia e che si focalizza sul rafforzamento delle capacità di resistenza all’adozione di comportamenti a rischio da parte degli adolescenti, all’interno di un modello generale di incremento delle abilità personali e sociali.

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Immagine 3La Regione Toscana ha adottato il programma di prevenzione Unplugged, attivando formatori locali in ciascuna Asl, fra cui l’Asl1 di Massa Carrara, per potenziare le competenze dei docenti che realizzeranno, nei prossimi tre anni, il programma nelle proprie classi. Ragazzi di età compresa tra i 13-14 anni (al secondo anno di scuola media inferiore) sono coinvolti dai loro insegnanti in un programma educativo scandito in 12 unità didattiche, finalizzate ad acquisire: competenze personali, quali problem solving, decision-making, abilità sociali, quali l’assertività o la capacità di rifiuto, percezioni e informazioni sulle sostanze.
Il progetto Youngle Freedom Massa Carrara costituisce l’ultima evoluzione, in senso temporale, delle attività di prevenzione svolte dal Ser.T. Zona Apuane che valorizzano da sempre gli interventi educativi basati sull’empowerment della comunità di appartenenza degli individui e soprattutto sulla possibilità di abilitare i giovani alla gestione della propria salute. La caratteristica innovativa è che le attività si svolgono tutte on line: si tratta infatti di uno spazio di counseling on line sui social network gestito da pari, sperimentata da tempo con successo all’estero.
Il progetto intende valorizzare e rafforzare il patrimonio di life skills degli studenti che, avendo partecipato al percorso progettuale Creativamente hanno acquisito il ruolo di Tutor della peer education, in grado quindi di diffondere informazioni aggiornate e basate su evidenze scientifiche ai pari sui comportamenti a rischio e, con un’opportuna ulteriore formazione, diventare protagonisti del progetto di aiuto online.

 

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

In Evidenza

Si informano i lettori di Toscana Medica che sarà di prossima pubblicazione un forum dal titolo “LA FRAGILITA’ OSSEA: UN PROBLEMA CHE POSSIAMO AFFRONTARE MEGLIO”. Si ringrazia la

lilly

per il proprio contributo non condizionante.

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