PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE TOSCANA

“Disposizioni in merito alle vaccinazioni per i minori di età”
Approvata dalla Giunta Regionale il 24 gennaio 2017

Art. 1
(Obbligo vaccinale)
1. Nel rispetto del calendario vaccinale, l’avere assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalle leggi vigenti nonché le vaccinazioni raccomandate ai minori di età dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale vigente costituisce requisito per l’iscrizione annuale:
a) ai nidi d’infanzia di cui al comma 2 dell’articolo 4 della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);
b) ai servizi integrativi per la prima infanzia di cui al comma 3 dell’articolo 4 della l.r. 32/2002;
c) alla scuola dell’infanzia di cui all’articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 (Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).
2. I responsabili delle strutture per minori di età di cui agli articoli 21 e 22 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale) verificano che i soggetti ivi accolti abbiano assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalle leggi vigenti nonché le vaccinazioni raccomandate ai minori dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale.
3. Nella eventualità di minori di età non in regola con gli obblighi vaccinali, i responsabili delle strutture:
a) non procedono all’iscrizione per i casi di cui al comma 1;
b) comunicano ai servizi territoriali competenti il mancato assolvimento degli obblighi vaccinali affinché provvedano nel rispetto del calendario vaccinale per i casi di cui al comma 2.
4. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore, la Giunta regionale approva linee guida e modalità attuative della presente legge anche tenendo conto dei casi in cui la vaccinazione deve essere omessa o differita per accertati pericoli concreti per la salute del minore in relazione a specifiche condizioni cliniche.

Art. 2
(Norma transitoria)
1. In sede di prima applicazione, per i minori di età non in regola con gli obblighi della presente legge che siano già iscritti o che si iscrivano per la prima volta alle strutture di cui all’articolo 1, comma 1, nel rispetto del calendario vaccinale, è sufficiente aver avviato il percorso per l’assolvimento degli obblighi vaccinali entro tre mesi dall’entrata in vigore.