cancro toscana

I numeri del cancro in Toscana 2018

Emanuele CrocettiEmanuele Crocetti, Medico consulente epidemiologo. Past president Airtum. Ha lavorato per molti anni nell’ambito dell’Epidemiologia Oncologica in Cspo/Ispo e, più recentemente, presso il Joint Research Center della Commissione Europea

 

 

Il contributo presenta i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori relativi alla regione Toscana. Il quadro epidemiologico della patologia oncologica è quantificato, per il totale dei tumori e per le sedi principali, attraverso la stima di nuovi casi, l’andamento generale, il burden dei casi prevalenti e con i dati di sopravvivenza, oltre che con quelli di mortalità.

 

Parole chiave: tumori, epidemiologia, incidenza, prevalenza, sopravvivenza

 

In Italia a partire dalla fine degli anni ’70 ha iniziato a svilupparsi una rete di registri tumori di popolazione che attualmente copre la gran parte della popolazione residente. I registri sono consociati nell’Associazione Italiana Registri Tumori (Airtum) che ne armonizza l’attività, certifica la qualità dei dati che confluiscono in una banca dati unica, promuove la formazione e progetti collaborativi (www.registri-tumori.it). Dal 2011 AIRTUM e l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) collaborano nella pubblicazione di un volume annuale sull’epidemiologia e la clinica dei tumori in Italia (I numeri del cancro in Italia). Da due anni il volume si è arricchito anche di stime a livello regionale.

In questo contributo vengono presentati, per i principali indicatori epidemiologici e per alcuni dei principali tumori, i dati Airtum più recenti disponibili per la nostra regione.

Tumori di nuova diagnosi (incidenza)

Nel 2018 si stima che siano stati diagnosticati in Toscana circa 24.900 nuovi casi di tumore (Tabella I), di cui 12.900 tra gli uomini e 12.000 tra le donne. I tumori più frequenti fra gli uomini sono quello della prostata (2.700 casi), quello del colon-retto (2.000) e quello del polmone (1.900). Tra le donne la mammella è al primo posto (3.400), seguita da colon-retto (1.650) e polmone (1.000). Considerando insieme i due sessi, i primi tre tumori per frequenza sono: colon-retto (3.650), mammella (3.400) e polmone (2.900). Il ranking osservato in Toscana corrisponde, in entrambi i sessi, a quello medio nazionale.

Tassi d’incidenza

L’incidenza per tutti i tumori in Toscana espressa come tasso standardizzato per età è, per il 2018, pari a 627 casi ogni 100.000 uomini e 487 ogni 100.000 donne. Il dato toscano si pone a livello intermedio fra i valori delle regioni del Nord, generalmente più elevati, e quelli delle regioni del Sud, generalmente più bassi.

Trend incidenza

Il totale dei tumori per l’area centro (che include Toscana, Lazio, Umbria e Marche) presenta un andamento nel tempo (2003-2018), espresso come tassi standardizzati per età, in significativo decremento per gli uomini, – 2,0%/anno, e stabile per le donne.

tabella cancro 2018 toscana

Decessi oncologici

In base ai dati ISTAT, nel 2015 in Toscana sono avvenuti 11.698 decessi per tumori (6.559 uomini e 5.139 donne) (Tabella I). Il numero più elevato di decessi è stato a carico del tumore del polmone, 2.311 (1.669 uomini e 642 donne); seguito da colon-retto, 1.197 (649 uomini e 548 donne) e mammella femminile, 770.

Sopravvivenza

La sopravvivenza netta (ovvero la sopravvivenza non imputabile ad altre cause diverse dal cancro) a 5 anni dalla diagnosi è, per il complesso dei tumori, del 56% per gli uomini e del 65% per le donne (Tabella I). Le distinzioni fra i sessi sono legate alla diversa presenza e prevalenza di forme tumorali a differente prognosi. I valori complessivi toscani si collocano tra i più elevati in Italia. Valori di sopravvivenza particolarmente elevati sono stati raggiunti per il tumore della tiroide, 96%, del testicolo, 93%, e della prostata, 92%, ma anche per quello della mammella, melanoma (88%) e linfoma di Hodgkin (87%). Al contrario, la sopravvivenza è in media ancora modesta per alcune sedi tumorali, come pancreas (10%), fegato (18%) e polmone (16%).

Prevalenza

I dati Airtum stimano in 190.562 (al 2015) il numero di uomini e donne toscani che hanno avuto una precedente diagnosi di tumore. Il tumore più rilevante in termini di prevalenza è quello della mammella con 41.567 casi prevalenti, seguito da pazienti con esperienza di tumore del colon-retto (31.644), del polmone (24.080) e della vescica (12.951). Sulla base delle stime nazionali il numero di cittadini con pregressa diagnosi di tumore aumenta di circa il 3% all’anno.

I dati Airtum, con la loro cadenza di pubblicazione annuale, sono diventati un appuntamento atteso per la quantificazione del peso della patologia neoplastica nel nostro Paese e per la valutazione degli andamenti e degli esiti. La disponibilità di dati anche a livello regionale offre uno strumento quantitativo di alta qualità per la programmazione dei servizi necessari nelle diverse fasi del percorso clinico delle varie forme tumorali. I bisogni, infatti, sono quantificabili sia per la fase diagnostica e di primo trattamento (attraverso il numero di casi incidenti) che per il follow-up clinico (numero di casi prevalenti) che per il supporto all’ultima fase della vita (numero di decessi). La sopravvivenza, inoltre, è un indicatore della qualità e dell’efficienza del sistema sanitario nel suo complesso, avvantaggiandosi sia dei progressi nella fase diagnostica che dello sviluppo e dell’accesso a sempre più efficienti strumenti terapeutici.

 

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