Farmaci antipsicotici in età evolutiva

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Aggiornamento in materia di prescrizione

Riccardo Lo ParrinoRiccardo Lo Parrino, Coordinatore del Servizio Territoriale per lo Scompenso Psichico in Adolescenza dell’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Firenze

 

 

 

Mario Landi, Direttore U.F. Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Firenze

Roberto Leonetti, Direttore U.O. Neuropsichiatria Infantile, Azienda USL Toscana-Centro

Romina Lattanzi, Neuropsichiatra Infantile, U.F. Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Firenze

 

Molte e interessanti le novità in tema di prescrizione di farmaci antipsicotici in pazienti delicati e complessi come quelli in età evolutiva.

 

Parole chiave: antipsicotici, uso off label, adolescenti, disturbi mentali, bambini

 

Nelle sedute del 13, 14 e 15 novembre 2018 la Commissione Consultiva Tecnico-Scientifica dell’AIFA ha espresso parere favorevole all’inserimento nell’elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi della legge 648/96 di 3 farmaci antipsicotici, aripiprazolo, risperidone e pimozide, per uso pediatrico (limitatamente ad alcune fasce di età) e per indicazioni cliniche di notevole importanza.

La legge 648/96 (e suoi aggiornamenti) consente di erogare a carico del Servizio Sanitario Nazionale, previo parere espresso dalla Commissione Consultiva Tecnico-Scientifica dell’AIFA:

Il provvedimento della Commissione Tecnico-Scientifica dell’AIFA di novembre 2018 sana almeno in parte lacune nella risposta farmacologica ad aree della psicopatologia dell’età evolutiva caratterizzate da complessità clinica, compromissione funzionale, forte impegno gestionale delle famiglie, come i disturbi dello spettro autistico, le psicosi a esordio precoce e la sindrome di Tourette.

Occorre ricordare infatti (Bonati M et al., 2017) che oltre la metà dei farmaci antipsicotici presenti sul mercato italiano non ha alcuna indicazione autorizzata per l’età evolutiva, altri (come nel caso di clorpromazina, litio, perfenazina, periciazina, promazina, ziprasidone) ne hanno almeno una autorizzata e, sino al recente provvedimento della Commissione Tecnico-Scientifica, soltanto tre erano inseriti nella lista dei farmaci del “sistema nervoso e apparato muscolo-scheletrico” a uso consolidato ex l. 648/96:

La prescrizione di medicinali erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale secondo la legge 648/1996 prevede:

Quello della Commissione Tecnico-Scientifica dell’AIFA rappresenta un provvedimento di notevole rilievo nel garantire a bambini e ragazzi con patologie neuropsichiatriche l’accesso a cure gratuite, in quanto pienamente rimborsabili da parte del Servizio Sanitario Nazionale, per indicazioni in precedenza non autorizzate. Esso risponde a bisogni di natura propriamente clinica e, nondimeno, riconosce un diritto irrinunciabile dei bambini e degli adolescenti, “il diritto alle cure disponibili più appropriate” (Bonati M, et al.).

Ringraziamento

Un ringraziamento particolare per l’impegno costantemente e rigorosamente profuso affinché nel nostro Paese ciò accada sempre di più va al dr. Maurizio Bonati, responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, e ai suoi collaboratori.

 

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