Le Linee guida della Regione Toscana

I formati “full text”, “pocket” e “app”

Pierluigi Tosi  Consiglio Sanitario Regionale Coordinatore Processo Linee Guida.

Luigi Tonelli  Consiglio Sanitario Regionale Coordinatore Commissione Ebm.


Servizion Sanitario della Regione ToscanaDalla prima formalizzazione, ad opera dell’Institute of Health (1992), ad oggi, le Linee Guida cliniche sono costantemente cresciute in popolarità e diffusione. Il numero attuale non è calcolabile ma si può stimarlo in molte decine di migliaia, in tutte le lingue, in considerazione del fatto che vengono prodotte nel mondo da pressoché tutte le istituzioni sanitarie pubbliche e private di un qualche prestigio e da tutti i “think tank” che si interessano alla Sanità.

Il grande rilievo che le Linee Guida cliniche hanno assunto può essere fatto risalire principalmente a tre circostanze: 1) l’ampia e inspiegabile variabilità delle cure a fronte della stessa condizione clinica, con anche la possibilità di trattamenti subottimali; 2) la sempre più stringente necessità delle Nazioni di evitare costi assistenziali privi di reale utilità clinica; 3) la difficoltà dei Professionisti a mantenere costante l’aggiornamento professionale dato il crescente volume della produzione scientifica e la straordinaria rapidità con cui le conoscenze si evolvono. In sostanza, le Linee Guida sono uno strumento insostituibile per assistere i Professionisti nella pratica quotidiana, per trasferire rapidamente le “evidenze” scientifiche nella routine assistenziale e per ottenere il massimo “value for money” dagli investimenti nel settore sanitario.
Comunemente si intende per Linea Guida una raccolta di Raccomandazioni a riguardo di una specifica situazione sanitaria – una condizione clinica, una procedura, una metodologia di indagine ecc. - tutte derivate dalla migliore letteratura scientifica e tutte caratterizzate da un ben definito grado di “evidenza”, intendendo con questo termine il coefficiente di attendibilità/verità proprio di ciascuna Raccomandazione. È intuitivo che in un ambito fortemente “di mercato” come è quello delle cure e degli strumenti necessari alle cure, una distorsione nella produzione e nell’interpretazione dell’“evidenza” può comportare vantaggi economici anche molto rilevanti per produttori e promotori. E questo ovviamente può andare a scapito della salute individuale e dei livelli di spesa.

Per quanto detto, le Istituzioni che offrono maggiori garanzie di obiettività nella produzione di Linee Guida sono quelle Pubbliche. Tra queste, indubbiamente la più nota e stimata è il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE), agenzia per il governo clinico del National Health Service britannico. Il NICE produce Linee Guida evidence-based, che aggiorna con regolarità e che rende disponibili in formato completo ed in formato ridotto (“pocket”). Inoltre integra le Linee Guida con “documenti” relativi a singoli specifici argomenti – un nuovo farmaco, una nuova metodica ecc. – e trasporta Linee Guida e documenti in Percorsi Diagnostico Terapeutici, direttamente consultabili come tali. Naturalmente tutti i formati NICE sono accessibili on-line, inclusa una banca dati di letteratura medica evidence-based. Ma non solo: l’intera documentazione NICE è disponibile in formato “app” per poter essere consultata da qualunque posto e in qualunque momento.

La sempre più capillare diffusione della telefonia “mobile” consente l’uso di applicazioni (“apps” da “mobile applications”) per i-phone e android e questo apre nuovi orizzonti nell’ambito sanitario. Gli app possono aiutare le singole persone a tenere sotto controllo il proprio stato di salute; già diffusissimi sono gli app per il controllo della dieta , che hanno “Lose it” come prototipo, ma si stanno diffondendo app per il monitoraggio della frequenza e del ritmo cardiaci, della temperatura cutanea, della sudorazione, del consumo calorico ecc. Con ormai decine di migliaia di app di libero accesso dedicati alla salute, nel Febbraio di questo anno la FDA ha ritenuto necessario pubblicare una guida all’uso, per ora limitatamente a quelli che richiedono un device complementare. Per quanto riguarda le informazioni per i Professionisti, non solo il NICE ma anche le riviste mediche più importanti e autorevoli consentono ai sottoscrittori l’accesso elettronico, anche in formato “APP”, ai contenuti del formato cartaceo, anzi spesso a versioni degli articoli molto più estese di quelle a stampa.

La Regione Toscana a decorrere dai primi anni 2000 con il Progetto Linee Guida, condotto dal Consiglio Sanitario Regionale, ha prodotto e produce e aggiorna Linee Guida proprie. Nella loro realizzazione una particolare attenzione è stata prestata all’osservanza delle regole che ne garantiscono la qualità, in particolare la multiprofessionalità dei gruppi di lavoro, la ricerca della migliore evidenza scientifica, l’esclusione dei conflitti di interesse. L’accesso a tutte è ovviamente on-line, e, oltre che al formato full-text dove gli argomenti sono inevitabilmente molto dettagliati, è possibile accedere al formato “pocket”.

Il formato “pocket” è anche la base per il nuovo formato “APP”, attualmente nella “fase pilota” per un numero ridotto di Linee Guida regionali. Nella “fase pilota”, ora in corso, l’accesso all’“app” sarà possibile per i medici che prestano o meno la propria attività nell’ambito della Regione Toscana con diverse modalità.
I medici i cui nominativi sono forniti dagli Ordini, potranno accedere all’area riservata anche con CNS, utilizzando la propria tessera sanitaria successivamente al loro censimento negli elenchi precedentemente indicati.
I medici extratoscani accederanno alla area riservata con utente e password. Per tali medici saranno approntate le necessarie modalità di accesso ad eventuale richiesta.

Tutti i medici dovranno fare il primo accesso all’area riservata obbligatoriamente da un PC desktop o da un PC notebook collegandosi al seguente indirizzo internet:
https://www.regione.toscana.it/areeriservate/group/consiglio-sanitario-regionale.

Tutti coloro che faranno l’accesso con CNS potranno impostare una password personale che sarà necessaria per l’utilizzo dell’APP delle Linee Guida su dispositivi mobili quali telefoni, tablet ecc.
La suddetta APP sarà disponibile sugli store ufficiali di Google(Android) o Apple.
Terminato il periodo di prova, l’accesso potrà essere liberalizzato, come è nella logica e nei principi del WWW, e tutte le Linee Guida regionali saranno consultabili anche nel formato “APP”.

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