La scelta dal basso in Sanità

Fernando Prattichizzo, Dirigente Medico SOC di Medicina Interna 2, Empoli, Azienda USL Toscana Centro. Tutor di Semeiotica Medica, Università degli Studi di Firenze

L’evoluzione tecnica, culturale e giuridica nell’assistenza sanitaria consentirebbe modernamente al cittadino la libera scelta del medico specialista, in attuazione dell’articolo 19 della legge n. 833/1978 e dell’articolo 20 del Codice Deontologico.

 

Parole chiave: qualità e professione, assistenza, organizzazione sanitaria, deontologia

Fernando PrattichizzoI protagonisti della Sanità cercano costantemente nuove vie per disegnare il futuro dell’assistenza. Per una trasformazione radicale dell’assistenza sanitaria occorre indubbiamente l’intervento del legislatore e occorre partire dalla legge n. 833 del 23 dicembre 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale. Questa, all’articolo 19 comma 2, prevede che: ai cittadini è assicurato il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura nei limiti oggettivi dell’organizzazione dei servizi sanitari. Conformemente, il codice deontologico dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, nell’ultima versione del 19 maggio 2016, prevede all’articolo 20 che: la relazione tra medico e paziente è costituita sulla libertà di scelta e sull’individuazione e condivisione delle rispettive autonomie e responsabilità. Il medico nella relazione persegue l’alleanza di cura fondata sulla reciproca fiducia e sul mutuo rispetto dei valori e dei diritti e su un’informazione comprensibile e completa, considerando il tempo della comunicazione quale tempo di cura. Pertanto, la libera scelta e il rapporto fiduciario tra medico e cittadino possono da una parte costituire un argine all’estrema variabilità delle decisioni cliniche e dall’altra contribuire alla riduzione del contenzioso derivante dal rischio clinico. Il Sistema Sanitario Nazionale concede gratuitamente la libera scelta del medico di base, ma chiede il pagamento per la libera scelta del medico specialista. Quindi, per dare piena attuazione alla legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale occorre garantire al cittadino, gratuitamente o con compartecipazione alla spesa proporzionata al reddito, la libera scelta dello specialista ambulatoriale e/o ospedaliero. Nell’attuale sistema di assunzione, verifica dei risultati, progressione di carriera e incentivazione del personale, sono stati adottati criteri non sempre trasparenti, talvolta clientelari, che hanno determinato gelosie, recriminazioni e ricorsi amministrativo-giudiziari, mentre l’evoluzione tecnica, culturale e giuridica nell’assistenza ospedaliera ha condotto alla soppressione della distinzione tra aiuto e assistente con la creazione del dirigente medico, ma non alla soppressione della figura del direttore, ex-primario medico. Al fine di ridurre la spesa sanitaria pubblica, conformare l’organizzazione del personale all’evoluzione tecnico-culturale e consentire al cittadino la libera scelta del medico specialista, sia in regime ambulatoriale che ospedaliero, appare pertanto auspicabile:
•    sopprimere la figura del direttore di struttura semplice o complessa, trasferendo tutte le sue funzioni organizzative al direttore di dipartimento;
•    nel caso di espressa richiesta, consentire al cittadino la libera scelta del medico specialista per consulenza ambulatoriale o per tutoraggio ospedaliero della degenza, riconoscendo al professionista un incentivo fisso;
•    abrogare gli attuali criteri per la valutazione delle performances, per il riconoscimento degli incentivi e per l’assegnazione delle progressioni verticali di carriera.
La deregulation delineata consentirebbe la reasonable competition alla base della concorrenza, contemplata dall’art. 41 della Costituzione, consentirebbe l’esercizio di un diritto democratico già inserito nella legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale e renderebbe possibile il ribaltamento del giudizio di merito tecnico-professionale, che verrebbe effettuato dal basso e non più dall’alto.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il nostro sito utilizza i cookies per offrirti un servizio migliore.

Se vuoi saperne di più o avere istruzioni dettagliate su come disabilitare l'uso dei cookies puoi leggere l'informativa estesa

Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o cliccando su Accetto, presti il consenso all’uso di tutti i cookies.