Controllo epidemico in paesi fragili: lezioni da Ebola

Daniele Dionisio  Membro, European Parliament Working Group on Innovation, Access to Medicines and Poverty-Related Diseases Responsabile del Progetto Policies for Equitable Access to Health -PEAH http://www.peah.it/.


Sintesi dell’articolo pubblicato in PEAH 25 gennaio 2016

http://www.peah.it/2016/01/what-ebola-has-taught-us-to-counter-mismanagement-of-epidemic-outbreaks/

Daniele DionisioInsieme a fondi pubblici preordinati per la lotta alle epidemie in contesti socio-politici precari, altre azioni, in forma coordinata e congiunta urgono per fronteggiare le sfide che questi flagelli pongono a Paesi fragili

L’ultima epidemia di Ebola che per 2 anni, grazie all’inefficiente risposta locale e internazionale, ha ininterrottamente devastato Guinea, Liberia e Sierra Leone, sembra ora finita (ma il rischio di ripresa permane).
A parte Ebola, qualche lezione emerge dai recenti errori nell’interesse di quanti continuamente sono esposti a ricorrenze epidemiche destabilizzanti in contesti nazionali fragili. Cioè laddove sistemi sanitari precari, analfabetismo, disuguaglianze e fermenti sociali, governi corrotti e carenze infrastrutturali di ogni tipo coesistono con cronica scarsezza di personale sanitario e strutture ospedaliere e assistenziali, e con sotto-finanziamento pubblico di servizi di laboratorio, di statistica, e di sorveglianza e monitoraggio delle malattie.
Laddove, ancora, la abituale mancanza di terapie e vaccini all’insorgere delle epidemie deriva dal non offrire questi contesti incentivi economici all’industria per lo sviluppo di prodotti salvavita di scarso o nullo interesse commerciale nei ricchi mercati “occidentali”.

Lezioni
Responsabilità dell’industria
Così quando (come oggi per Ebola) efficaci farmaci e vaccini si rendono finalmente disponibili, deve essere fatto carico ai produttori, da parte della comunità internazionale, della responsabilità di una distribuzione equamente accessibile e congrua in termini sia di quantità e prezzo sia di stoccaggio di adeguato surplus per impreviste o future necessità.

Fondi pubblici preordinati
e finalizzati
Concertato fra governi e istituzioni monetarie internazionali su base permanente, questo meccanismo servirebbe da capitale pronto all’impiego automatico dovunque necessario.
Senza contare che la disponibilità di questi fondi costituirebbe già un incentivo per l’industria allo sviluppo di farmaci e vaccini per le epidemie “neglette”.
Auspicabilmente, questi fondi dovrebbero includere parte del gettito della cosiddetta Tassa sulle Transazioni Finanziarie, o FTT, in attuale, seppur lento, corso di approvazione da parte dell’Unione Europea.

Sistemi di allerta precoce
Con un convincente rapporto costo-efficacia, questi sistemi ben si prestano alla precoce individuazione e controllo di focolai epidemici iniziali. Come, ad esempio, nel caso del dispiegamento di molteplici unità mobili incaricate di testare più volte all’anno la popolazione direttamente al domicilio.

Più forte leadership OMS
Assolutamente irrinunciabile, in considerazione dei compiti propri e del superiore ruolo globale dell’Agenzia se non altro in termini di esempio, tempestività, coordinamento e direzione. È, perciò, di conforto che, secondo le parole del Direttore Generale, l’OMS sia oggi impegnata in una profonda ristrutturazione “…to enable countries to strengthen their outbreak and emergency preparedness, while ensuring that its own experts and those of its partners can rapidly roll out the required response within the first 24–72 hours.. and… subsequently, to ...support countries in the recovery phase after an outbreak or emergency and help them “build back better” when health systems have been damaged ... .”
In questo processo, che ci auguriamo celere, è tuttavia essenziale l’adeguato supporto, finanziamento e collaborazione degli Stati membri per consentire all’Agenzia le migliori prestazioni.
Inversione di rotta delle prassi vigenti
Simultaneo impegno su più fronti è richiesto per conseguire:

  • Sinergia e coordinamento fra le istituzioni di livello globale, incluse le agenzie di finanziamento “umanitario”, evitando duplicazioni e frammentazioni.
  • Fattiva collaborazione fra istituzioni/organizzazioni leader e ministeri della salute per rafforzare i sistemi nazionali, investire in infrastrutture e migliorare trasparenza e responsabilità tramite modelli partecipativi multisettoriali.
  • Regressione dei fenomeni di “fuga” all’estero e cronica carenza degli staff infermieristici e medici mediante trasformazione dei modelli educativi. Ciò implica programmi commisurati alle necessità locali, adeguati incentivi, carattere trasversale degli insegnamenti, e connessioni forti fra formazione e realtà applicativa.


Impegno dei governi nei Paesi fragili
Per la conversione in successo di quanto sopra sono indispensabili l’onesto impegno e la trasparente responsabilità delle leadership governative locali per implementare, ricostruire e rafforzare su base sostenibile il settore sanitario, quelli economico ed agro-alimentare e l’accesso allo studio, e riguadagnare la fiducia delle popolazioni su scala comunitaria e nazionale.

PER APPROFONDIRE

Ebola virus: New case emerges in Sierra Leone
http://www.bbc.com/news/world-africa-35320363


Ebola recovery is impossible unless resilient health systems are rebuilt in Guinea, Liberia, and Sierra Leone
http://www.afro.who.int/en/media-centre/pressreleases/item/7828-ebola-recovery-is-impossible-unless-resilient-health-systems-are-rebuilt-in-guinea-liberia-and-sierra-leone.html


Learning from Ebola: readiness for outbreaks and emergencies
http://www.who.int/bulletin/volumes/93/12/15-165720.pdf


Ebola’s lessons: How WHO mishandled the crisis
https://www.devex.com/news/ebola-s-lessons-how-who-mishandled-the-crisis-86744


WHO bungling of Ebola crisis in Africa revealed in e-mails
http://www.cbc.ca/news/health/who-bungling-of-ebola-crisis-in-africa-revealed-in-e-mails-1.3236918


How to beat the next Ebola
http://www.nature.com/news/how-to-beat-the-next-ebola-1.18114


The Individualised versus the Public Health Approach to Treating Ebola
http://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1001858


Learning From Ebola
http://www.ip-watch.org/2015/07/14/learning-from-ebola/


Merck, UNESCO and Cambridge University join hands to build Research Capacity in Africa with the aim to fight against Ebola
https://appablog.wordpress.com/2015/07/14/merck-unesco-and-cambridge-university-join-hands-to-build-research-capacity-in-africa-with-the-aim-to-fight-against-ebola/


Ebola report: Aid chiefs must be more alert over global health scare warnings
http://www.dailymail.co.uk/wires/pa/article-3405752/Ebola-report-Aid-chiefs-alert-global-health-scare-warnings.html


A look back at Ebola
http://www.irinnews.org/analysis/2015/12/28/look-back-ebola

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