‘Orphan Drugs’ Business negli USA: un Monopolio Legalizzato

DANIELE DIONISIO, membro dello European Parliament Working Group on Innovation, Access to Medicines and Poverty-Related Diseases. Responsabile del Progetto Policies for Equitable Access to Health (PEAH).
http://www.peah.it/

‘The Orphan Drug Act has been a great success because many people with diseases that affect very few people now have drugs available to them, but it’s been in some ways turned on its head when it becomes the basis of manipulating the system for the drug company to make much more money than they would in an open, competitive market’ HENRY WAXMAN, former U.S. Representative for California’s congressional district and a champion of the Orphan Drug Act


Daniele DionisioNel 1983 l’amministrazione Reagan promulgò l’Orphan Drug Act al fine di motivare le compagnie farmaceutiche allo sviluppo di medicine per patologie tanto rare da non poter contare su incentivi di mercato. La legge ottenne un successo senza precedenti grazie ai connessi incentivi, e dalla sua emanazione ad oggi almeno 450 ‘orphan drugs’ da parte di oltre 200 compagnie sono stati introdotti sul mercato.
In questo idilliaco scenario una recente indagine di Kaiser Health News (KHN), organo della Kaiser Family Foundation, ha tuttavia rilevato come l’industria farmaceutica americana manipoli disinvoltamente la legge per massimizzare i profitti senza limiti temporali ed applicare indisturbata prezzi astronomici su farmaci originariamente intesi per la cura di malattie singolarmente interessanti meno di 200.000 persone.
Indiscutibilmente, molti farmaci orfani non erano considerati tali all’esordio: più di 70 furono infatti originariamente approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) per il mercato di massa e solo in seguito ottennero approvazione anche per le malattie rare. In ogni caso, i loro produttori hanno ricevuto milioni di dollari in incentivi governativi, oltre a diritti esclusivi per il trattamento di una o più malattie rare. Un monopolio di fatto che coinvolge presidi di successo commerciale mondiale, inclusi, tra gli altri, farmaci per l’ipercolesterolemia, per disturbi psichiatrici, cancerogeni come Herceptin® (trastuzumab) o antiartritici come Humira® (adalimumab). Circa 80 farmaci orfani hanno guadagnato l’avallo di FDA per più di una malattia rara, e per ogni approvazione aggiuntiva nuovi incentivi sono stati erogati. Giusto ad esempio, Botox, inizialmente destinato alla cura degli spasmi muscolari oculari, oggi detiene tre approvazioni FDA come ‘orphan drug’, oltre all’accettazione nel mercato di massa per indicazioni includenti emicrania cronica e spianamento delle rughe del viso. Diversamente, Repatha® (evolocumab), approvato come farmaco orfano nel 2015 per l’ipercolesterolemia familiare omozigote (300 persone circa negli USA), fu lanciato in simultanea sul mercato di massa per il trattamento dell’LDL ipercolesterolemia nella popolazione generale.
E la proporzione dei nuovi farmaci approvati quali ‘orphan’ è in crescita (40% sulla totalità dei nuovi farmaci nel 2016 contro il 29% nel 2010). La tendenza non stupisce dal momento che l’approvazione per una malattia rara garantisce al produttore del farmaco incentivi economici e 7 anni di diritti esclusivi di mercato per quella malattia anche se il relativo brevetto sia nel frattempo scaduto. Intesa quale compensazione per lo sviluppo di un farmaco per ‘pochi’ pazienti, e perciò non profittevole, l’esclusività di fatto protegge la compagnia da qualsiasi competitore consentendole l’applicazione ‘ad libitum’ di prezzi di vendita elevati e variabili secondo la convenienza. Senza contare che, prima della scadenza del settennato, le compagnie possono avanzare richiesta di una nuova indicazione ‘orphan’ per lo stesso farmaco. Ove accolta da FDA, la nuova indicazione garantisce altri 7 anni di esclusività specifica e incentivi finanziari (accesso a ‘grants’ federali e 50% di sconto tassazione ricerca e sviluppo) per un monopolio virtualmente ‘eterno’.
Gli sviluppi correnti dell’Orphan Drug Act sono costati al governo federale quasi 2 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2016. E in base al previsto ingresso di molti nuovi farmaci orfani, circa 50 miliardi di dollari saranno spesi in incentivi finanziari dal 2016 al 2025 secondo una stima del Dipartimento del Tesoro.
In sintesi, una rampante industria si è sviluppata grazie all’ Orphan Drug Act e alla consulenza o direzione strategica di ex funzionari governativi già in servizio presso FDA. Questi specialisti svolgono infatti un ruolo cruciale nell’aiutare le compagnie ad individuare appropriati target di malattie rare e superare l’iter processuale di FDA.
 Molta creatività è richiesta allo scopo. Testare farmaci su minori con malattie più tipiche dell’età adulta (come la schizofrenia) ne è un esempio, così come lo sono proporre un farmaco per la cura di malattie infettive non comuni in USA, o apportare migliorie ad un ‘orphan drug’ già approvato (avvantaggiandosi dei test già condotti sulla formulazione originale), oppure suddividere la popolazione target in sottogruppi come nel caso di Humira®. Approvato da FDA nel 2002 per il trattamento di milioni di persone con artrite reumatoide, Humira® ottenne nel 2008 la qualifica di farmaco orfano per la forma giovanile di artrite reumatoide (interessante circa 30.000-50.000 americani) e in seguito per quattro più rare indicazioni incluse malattia di Chron e uveite.
FDA è stata sinora incapace di regolamentare gli evidenti squilibri innescati dall’Orphan Drug Act e di tenere le compagnie sotto controllo. A parziale ammenda, e dopo il clamore dell’indagine di KHN, l’Amministrazione si è recentemente impegnata nell’accertamento di eventuali inerenti abusi, lamentando nel contempo di mancare delle risorse necessarie per un’analisi esaustiva dell’intero database dei farmaci orfani.

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PER APPROFONDIRE
• Orphan Drug Act, Jan.4, 1983  https://history.nih.gov/research/downloads/PL97-414.pdf
• List of FDA Orphan Drugs  https://rarediseases.info.nih.gov/diseases/fda-orphan-drugs
• Kaiser Health News: The Orphan Drug Machine  http://khn.org/news/tag/orphan-drugs/
• Drugs For Rare Diseases Have Become Uncommonly Rich Monopolies http://www.npr.org/sections/health-shots/2017/01/17/509506836/drugs-for-rare-diseases-have-become-uncommonly-rich-monopolies
• ‘Orphan Drug’ Loophole Needs Closing, Johns Hopkins Researchers Say http://www.hopkinsmedicine.org/news/media/releases/orphan_drug_loophole_needs_closing_johns_hopkins_researchers_say
• U.S. Department of the Treasury: tax expenditures  https://www.treasury.gov/resource-center/tax-policy/Documents/Tax-Expenditures-FY2017.pdf
• A Look At How The Revolving Door Spins From FDA To Industry  http://www.npr.org/sections/health-shots/2016/09/28/495694559/a-look-at-how-the-revolving-door-spins-from-fda-to-industry
• Orphan Drug Regulations: An FDA Rule on 06/12/2013  https://www.federalregister.gov/documents/2013/06/12/2013-13930/orphan-drug-regulations
• High Prices For Orphan Drugs Strain Families And Insurers  http://www.npr.org/sections/health-shots/2017/01/17/509507035/high-prices-for-orphan-drugs-strain-families-and-insurers
• How Much Do Drugs For Rare Diseases Add To Health Care Spending?  http://www.npr.org/sections/health-shots/2016/09/07/493000612/how-much-do-drugs-for-rare-diseases-add-to-health-care-spending
• An FDA Program Incentivizing Rare Disease Drugs Will Be Investigated for Abuses http://fortune.com/2017/03/22/gao-fda-orphan-drug-program/

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