RIFORMA DEGLI ORDINI: LA FNOMCeO CESSA LE COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI

Il Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, riunito a Roma in seduta straordinaria presso il Ministero della Salute, ha ribadito la contrarietà all'impianto attuale dell'articolo 4 del cosiddetto “Disegno di legge Lorenzin” relativo alla riforma degli Ordini professionali e all'unanimità ha confermato il ritiro della FNOMCeO da tutte le collaborazioni istituzionali, salvo l'avvio immediato di un confronto costruttivo con il Governo e con tutte le forze parlamentari. Si è chiuso con questa decisione il Consiglio che ha avuto come oggetto il Disegno di Legge di una riforma attesa da tempo ma che, dopo la travagliata navetta tra le due Camere, si è completamente snaturata, tanto che lo stesso Ministro della Salute ne ha, in un certo senso, disconosciuto la maternità. Il Consiglio Nazionale ha rilevato che i principi espressi nell’audizione della FNOMCeO del 10 ottobre 2016, presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera, sono stati disattesi, da qui la decisione di ritirare i propri rappresentanti da tutti i tavoli istituzionali, sia nazionali sia locali. Una decisione presa a malincuore, perché come ha sottolineato la Presidente, Roberta Chersevani, "stiamo abbandonando anche progetti importanti", ma ritenuta ormai improcrastinabile.

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