Progetto “Interceptor” contro l’Alzheimer

Lo scorso 6 dicembre presso il Ministero della Salute è stato presentato il progetto “Interceptor”, finalizzato a contrastare la malattia di Alzheimer. Com’è ben noto, si tratta della più frequente patologia neurodegenerativa, la cui prevalenza aumenta con l’età e raggiunge il 15-20% oltre gli 80 anni. È evidente che, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, rappresenta anche un’emergenza per la sostenibilità dei sistemi sanitari. Lo studio “Interceptor” si propone di valutare 7 biomarcatori al fine di stabilire quali siano quelli più sensibili e specifici per predire la conversione del lieve declino cognitivo in demenza di Alzheimer. Infatti le terapie più efficaci sono quelle precocissime perché, in caso contrario, la malattia non è più arrestabile. 400 pazienti con lievi deficit cognitivi saranno quindi sottoposti a studio osservazionale per 3 anni, in modo da ottenere la possibilità di effettuare poi uno screening su base nazionale della popolazione di pazienti a rischio di evoluzione verso l’Alzheimer. Per approfondire: www.salute.gov.it.

Il nostro sito utilizza i cookies per offrirti un servizio migliore.

Se vuoi saperne di più o avere istruzioni dettagliate su come disabilitare l'uso dei cookies puoi leggere l'informativa estesa

Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o cliccando su Accetto, presti il consenso all’uso di tutti i cookies.