EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE: I NUMERI DEI MEDICI A BORDO DELLE AMBULANZE

La Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) ha recentemente pubblicato i risultati del “Secondo Laboratorio FIASO sui servizi di Emergenza territoriale” secondo i quali la gran parte delle ambulanze che lavorano nelle nostre città non ha medici a bordo. Questi sono presenti solamente nel 15% degli interventi effettuati. Nel 30% dei mezzi di soccorso ci sono degli infermieri e nel rimanente 55% dei casi l’assistenza e il soccorso sono demandati a personale volontario o soccorritori non sanitari. Queste cifre si riferiscono a un campione comprendente circa un terzo dei sei milioni di interventi di emergenza che ogni anno vengono svolti nel nostro Paese.

Le percentuali di presenza del medico a bordo delle ambulanze mostrano inoltre notevoli differenze tra le diverse realtà regionali, oscillando dall’8% dell’Area lombarda al 66% dei mezzi di soccorso di Lecce.

Secondo la FIASO la situazione esistente a livello nazionale offre comunque buone garanzie per un’assistenza qualificata in condizioni di emergenza, in particolare in caso di interventi in “codice rosso” che rappresentano circa il 5% di tutta la casistica.