nuove droghe

Le Nuove Dipendenze - New Addictions

Sabrina MasettiSabrina Masetti, Psichiatra, psicoterapeuta cognitivo comportamentale.
Specializzazione in Psichiatria, Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università degli Studi di Firenze, 2001. Socio Ordinario della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva, Direttore Scientifico Centro Clinico La Mongolfiera, Firenze

 

Stefano Cosi, Psicologo psicoterapeuta, Direttore Centro Clinico La Mongolfiera, Firenze

 

Questo articolo indaga come, negli ultimi anni, la nozione di dipendenza, da un punto di vista clinico, includa anche quadri sintomatologici in cui l’oggetto stesso della dipendenza non è una sostanza chimica, ma sono comportamenti oppure attività più o meno accettati (in qualche caso addirittura promossi) dalla società moderna.


Parole chiave: new addictions, dependence, gioco d’azzardo patologico, dipendenza da internet, cyber addiction

 

Negli ultimi anni, la nozione di dipendenza, da un punto di vista clinico, include anche quadri sintomatologici in cui l’oggetto stesso della dipendenza non è una sostanza chimica, ma sono comportamenti oppure attività più o meno accettati (in qualche caso addirittura promossi) dalla società moderna. È necessario, per avere una visione più completa della situazione, riportare la distinzione che, nella lingua inglese, esiste tra i termini dependence e addiction: il primo indica la dipendenza fisica e chimica, il secondo prende in considerazione come ogni aspetto della vita del soggetto risulti danneggiato dal fatto di avere una dipendenza. Dunque, proprio per il fatto di poter sviluppare una dipendenza nei confronti di un’attività, e non solo di una sostanza, è chiaro che in alcuni casi si possa parlare di addiction senza dependence e viceversa. Si può avere una relazione di tipo dipendente con un qualsiasi oggetto, senza che esso necessariamente agisca sull’organismo dal punto di vista chimico. D’altra parte si può anche avere dipendenza fisica in assenza di addiction: pensiamo a come la dipendenza dalla nicotina difficilmente porti ad azioni illegali o comportamenti antisociali.

Recentemente si sono diffuse dipendenze da attività legali e diversi autori hanno coniato nuove definizioni, quali technological addictions e dipendenze da comportamenti; ciò di cui si abusa non è più una sostanza chimica, ma un comportamento o un’attività, pertanto si parla a questo proposito genericamente di “Nuove Dipendenze” o “New Addictions”.

Alcuni autori sostengono che sia possibile distinguere le dipendenze sociali (ad esempio attività quali mangiare, giocare, lavorare) o legali (sostanze quali tabacco, caffè, alcol), da quelle antisociali o illegali (che invece fanno riferimento alle classiche dipendenze da sostanze come cocaina, oppiacei…). Nella prima categoria, le nuove forme di dipendenza senza droga sono agevolate dall’innovazione tecnologica e dalla nuova civiltà che, da una parte genera stress, vuoto e noia, e dall’altra stimola la tendenza all’immediata gratificazione, fornendo sempre gli strumenti appropriati.

Molti comportamenti problematici attuali si rifanno a consumi che non presentano caratteristiche di illegalità o trasgressione, ma risiedono in stili di vita e aspetti del quotidiano: il modo di trascorrere il tempo libero, alcune forme ludiche, lo shopping, l’uso di strumenti utili e indispensabili come il web. Dunque queste dipendenze possono essere definite sociali per la loro vicinanza con abitudini perfettamente inserite nelle norme accettate. È necessario sottolineare che la novità implicata dal termine “Nuove Dipendenze”, non sta prevalentemente nel carattere di disagio che queste implicano, quanto piuttosto nella loro diversità rispetto a quelle che hanno caratterizzato i decenni passati, eroina in primis.

Le Nuove Dipendenze si manifestano nell’urgente necessità di dover praticare un’attività, di dover mettere in atto un comportamento per trovare immediata soddisfazione a un bisogno. Per questo, anche se non vi è assunzione di sostanze chimiche, il quadro fenomenologico è molto simile e, anzi, sembra essere più subdolo. Infatti, se da una parte vengono realizzati comportamenti che producono le stesse conseguenze delle tossicodipendenze, ossia l’escalation, la tolleranza, l’astinenza, il craving (dimostrando come il meccanismo psicologico delle dipendenze sia il medesimo), dall’altra, le dipendenze senza sostanze hanno a che fare con comportamenti, abitudini, usi del tutto legittimi e socialmente incentivati. Un aspetto rilevante è che appare difficile trovare elementi visibili di emarginazione e di rischio sociale nelle persone coinvolte in questo tipo di problemi. Le forme di dipendenza sociale si rivelano così a-sociali nelle conseguenze e nei costi dovuti alla progressiva chiusura individuale, alla ripetizione coatta dei comportamenti di addiction, alle conseguenze sul piano familiare e lavorativo.

Nell’ambito delle Nuove Dipendenze (o dipendenze comportamentali), la persona manifesta un’incontrollata necessità di dover compiere una specifica attività (come ad esempio scommettere o navigare in rete), per trovare immediata soddisfazione a un bisogno, che talvolta assume l’accezione di una necessità quasi fisiologica di mettere in atto il comportamento come per il tossicodipendente lo è assumere la sostanza.

Le Nuove Dipendenze sono:

  • Gioco d’azzardo patologico. Eccessivo coinvolgimento nel gioco d’azzardo, ossia nel gioco basato non su abilità, ma su ricompensa e fortuna.
  • Dipendenza da internet e da tecnologie. Eccessivo utilizzo di internet, del computer, del cellulare, fino all’esclusione dalla vita di altre tipologie di interazione.
  • Dipendenza da shopping. Disfunzionale preoccupazione, impulso o comportamento di acquisto che è vissuto come intrusivo, irresistibile o privo di senso; risulta in acquisti frequenti, al di sopra delle proprie possibilità economiche.
  • Dipendenza da lavoro e da studio. Compulsione lavorativa/di studio della persona con dedizione a essi superiore alle otto ore al giorno, spesso nel week-end e in altri spazi liberi.
  • Dipendenze affettive. Continua ricerca d’amore e la tendenza a dipendere da una determinata persona o impossibilità di fare a meno dell’“ebbrezza amorosa” e dello stato di innamoramento.
  • Dipendenze da cibo. Problema cronico e tendente alla ricaduta causato da vari fattori che incoraggiano il craving per il cibo finalizzato a ottenere uno stato di grande piacere, energia o eccitazione.
  • Dipendenza da sesso. Comprende anche la cyber sex addiction, cioè l’insieme delle attività che si possono sviluppare in rete e possono portare a un’eccitazione sessuale attraverso l’uso di materiale pornografico, incontri nelle chat erotiche e pratiche di sesso virtuale.

 

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